Best of 2020: O edition

2° POSTO

Il sale della terra – Jeanine Cummins

La storia

Ad Acapulco vive Lydia, che si divide tra il lavoro in libreria e la famiglia: il marito Sebastián, giornalista, e il figlioletto Luca, otto anni e un’intelligenza fuori dal comune. Quello che Lydia non si aspetta è che la sua esistenza venga sconvolta improvvisamente, quando un commando di uomini armati irrompe alla festa di compleanno della nipote e stermina i suoi cari. Nascosti in bagno, solo Lydia e Luca si salvano dalla carneficina, e per loro inizia una fuga estenuante. Rimanere in Messico equivale a morte certa, ma per non farsi rintracciare dal boss che ha ordinato il massacro bisogna evitare le strade più battute e i normali mezzi di trasporto. Così, a madre e figlio non resta altro che prendere la via dei migranti. Questo significa anche salire sulla Bestia, il treno merci su cui si salta al volo rischiando di finire stritolati. Affrontano così la difficile traversata del deserto, conoscono altri migranti, alcuni disposti ad aiutarli, altri pronti ad approfittarsi di loro, cercando disperatamente di conservare la propria umanità in un’esperienza che di umano ha ben poco.

Gli elogi e le polemiche

Per elogiare questo romanzo si sono mossi scrittori celebri tra cui Stephen King e Don Winslow, quest’ultimo l’ha definito addirittura “il Furore del nostro tempo”; senza scomodare mostri sacri come Steinbeck si può certamente dire che quest’opera lascia un segno profondo nel lettore.

La Cummins è stata al centro di polemiche negli Stati Uniti dopo l’uscita del libro ed è accusata di “appropriazione culturale” e di stereotipare il Messico, secondo i critici una scrittrice bianca, statunitense e agiata non aveva il diritto di scrivere un romanzo sui migranti messicani; io trovo che siano polemiche inutili. Storie come questa, se ben scritte e documentate, sono necessarie per portare all’attenzione pubblica un problema estremamente attuale sia in Nord America che in Europa e che sicuramente sarà impossibile risolvere alzando muri o bloccando barche.

Qui la recensione completa!

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