L’alchimista – Paulo Coelho

La vita attrae la vita

Difficile riuscire a recensire questo breve romanzo: una favola moderna, per adulti (o quasi!), ambientata fra Spagna, Marocco ed Egitto, in un’epoca senza tempo in cui non si inizia con c’era una volta e non si conclude con e tutti vissero felici e contenti. Eppure, terminata l’ultima pagina del libro, spunta il sorriso, cresce la speranza e i sogni si trasformano in obiettivi.

È proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante.                  

E interessante è la vita di Santiago, il protagonista, che trova il coraggio di abbandonare la vita scelta per lui dai genitori, lasciando il seminario per coltivare la sua passione: viaggiare. Lo fa in un modo particolare, però, conducendo una modesta vita da pastore: girovaga fra i pascoli e i libri, che di giorno legge e di notte usa come cuscini. Quando per la seconda volta Santiago sogna un bambino che gli dice che deve recarsi alle Piramidi d’Egitto perché lì troverà un tesoro, il pastore decide di credere a quella visione. Parte, incontra un vecchio, forse un re, che gli parla della Leggenda Personale e prova a spiegargli quanto sia importante vivere per realizzare i propri desideri, inseguendo i sogni, senza farsi fermare dalla paura.

È quello che hai sempre desiderato fare. Tutti all’inizio della gioventù sanno qual è la propria leggenda personale. In quel periodo della vita tutto è chiaro, tutto è possibile, e gli uomini non hanno paura di sognare e desiderare tutto quello che vorrebbero veder fare nella vita. Ma poi, a mano a mano che il tempo passa, una misteriosa forza comincia a tentare di dimostrare come sia impossibile realizzare la Leggenda Personale.

Santiago è indeciso, non sa se sia giusto abbandonare la sua vita, che procede regolare e tranquilla, giorno per giorno.

E quando tutti i giorni diventano uguali è perché non ci si accorge più delle cose belle che accadono nella vita ogniqualvolta il sole attraversa il cielo.

Poi capisce: vuole essere come il vento. E comprende che niente glielo impedisce, se non lui stesso.

Santiago decide di inseguire quello che desidera: vende le pecore e parte per l’Africa; raggiunge il Marocco, viene derubato, ma non si arrende. Cerca un lavoro per poter mettere via quanto gli occorre; inizia a lavorare per un mercante di cristalli e impara che non tutti possono vedere i sogni nella stessa maniera

Non solo: Santiago capisce anche che tutto quanto aveva fatto fino ad allora aveva un senso.

Le pecore, tuttavia, gli avevano insegnato una cosa ben più importante: che nel mondo esisteva un linguaggio che tutti capivano, e che il ragazzo aveva utilizzato durante tutto quel periodo per far progredire il negozio. Era il linguaggio dell’entusiasmo, delle cose fatte con amore e con volontà.

Il dubbio è un compagno assiduo: gli fa pensare che tutto sommato la sua vita non è male, che potrebbe tornare a casa e fare di nuovo il pastore invece che ripartire e attraversare il deserto per raggiungere le Piramidi.

Adesso so perché voglio tornare dalle mie pecore: le pecore le conosco già, non danno molto lavoro e possono essere amate. Il deserto, invece, non so se può essere amato, ma è il deserto che nasconde il mio tesoro. Se non riuscirò a scoprirlo, potrò sempre tornare a casa. Ma d’improvviso la vita mi ha dato il denaro sufficiente, e ho tutto il tempo: perché no?

Così Santiago riparte, monta su una carovana e incontra un inglese che studia l’alchimia e legge libri strani, che parlano di mercurio, sale, draghi e re. Scopre che tutto quello che si trova al di sotto e al di sopra della superficie della terra si trasforma sempre, perché la Terra è viva, e possiede un’anima.

Prosegue l’avventura, si ferma presso un’oasi e si innamora di Fatima. Per un attimo pensa di restare là, abbandonare quanto aveva tanto desiderato, la ragione per cui era partito; del resto, quando ci si innamora, nulla più conta.

È facile capire come nel mondo esista sempre qualcuno che attende qualcun altro, che ci si trovi in un deserto o in una grande città. E quando questi due esseri s’incontrano e i loro sguardi s’incrociano, tutto il passato e tutto il futuro non hanno più alcuna importanza. Esistono solo quel momento e quella straordinaria certezza che tutte le cose, sotto il sole, sono state scritte dalla stessa mano, la mano che risveglia l’Amore e che ha creato un’anima gemella per chiunque lavori, si riposi e cerchi i propri tesori sotto il sole, perché se tutto ciò non esistesse non avrebbero più alcun senso i sogni dell’umanità.

E invece capisce che l’amore non impedisce mai a un uomo di seguire la sua Leggenda Personale; così riparte, affiancato da un misterioso cavaliere, l’Alchimista, colui che parla con il deserto, con il vento, colui che si distingue dagli altri alchimisti perché non usa la sola ragione e gli insegna.

Cosa? Quello che conta davvero.                                                                                 

Maktub

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.