Racconti – Chiara Marena

“Racconti” è un’opera di Chiara Marena, edita da Mondo Nuovo nel 2020.

Si tratta di una raccolta di racconti, scritti (quasi tutti) tra il 2010 e il 2011.

Cosa c’è dentro

Ogni storia prende spunto da episodi di vita comune, ma, attraverso la penna dell’autrice, viene contaminata da elementi grotteschi e assurdi, che rendono lo scritto molto originale e godibile.

Ad esempio, leggendo questa esilarante raccolta, si scopre, tra le altre cose, che:

  • Le disgrazie capitano solo di lunedì;
  • I frullati si possono masticare;
  • I figli unici sognano la morte di tutti, perché vogliono ereditare la terra.

Il lettore si perde nei meandri di storie che, all’inizio, sembrano ordinarie e autobiografiche, ma poi partono per la tangente, disfacendosi in mille rivoli e assumendo i tratti del comico e dell’assurdo.

Così, possiamo seguire le vicende di una famiglia che finisce l’acqua fredda (non l’acqua calda, proprio quella fredda!) e che incontra gli alieni; di una coppia che ha problemi di differenza di pressione e segue programmi in diretta da una discarica abusiva; di colei che fa progressi solo nel campo della frustrazione; di una disoccupata che si muove in un “sistema […] che renderebbe inaccessibile il Paradiso a un Santo privo degli agganci giusti”; di un profeta che appare in sogno; oppure le vicende tragicomiche di una coppia ipocondriaca che porta al parco i propri virus, cercando di educarli a distinguere il bene e il male.

Lo stile

Lo stile dell’autrice è maturo e originale. La prosa è fresca e assolutamente funzionale alla narrazione tragicomica.

Marena gioca con maestria tra piani semantici diversi, dimostrando una solida conoscenza della lingua e il possesso di uno stile di scrittura originale:

– Dovrai passare sul mio cadavere.

[…]

– A che ora posso passare?

Vuol dire che bisognerà essere pazienti con lei.

Hai detto bene, pazienti. Ci farà ammalare, vedrai.

La (tragi)comicità

La comicità che pervade le pagine del libro deriva da uno stile asciutto, quasi formale, che dà sostanza a situazioni assolutamente inverosimili:

– All’occorrenza posso essere anche stupida.

– Quanto stupida?

– Quello di cui avete bisogno.

– Noi qui abbiamo bisogno di un’intelligenza standard.

– Ho un’intelligenza ISO9001.

Non vedo come si possa fare una scelta così sbagliata in solo mezzo secondo. Infatti non l’ho fatto. Ho girato i tacchi e me ne sono andata.

Altri passaggi sono teneri e belli, pur essendo immersi in postulati privi di senso e, quindi, rimanendo coerenti con il vettore narrativo principale:

– Perché non sorridi mai?

– Non lo so

– Ma non ce l’hai il marito?

– No.

– E il fidanzato?

– Nemmeno.

Spalancò gli occhi.

– Sei sola?!?

Spalancai gli occhi anch’io.

Proposta di addenda (metalettura)

Gentile autrice, premesso che ho molto apprezzato la tua opera, con la presente sono a proporre l’aggiunta di un racconto alla tua raccolta.

Il racconto si intitola “Metalettura” ed è scritto in prima persona. Il protagonista (io) legge una raccolta di racconti di Chiara Marena e partecipa a un club di lettura, di cui fa parte solo lui. A un certo punto, però, intavola una discussione con Stefano Benni, che decide di aderire al club di lettura per solitari. La cosa particolare è che il racconto si scrive e si legge allo stesso tempo e, quindi, il tuo libro non avrebbe mai fine.

Che ne dici? Potresti aggiungerlo nella ristampa del libro, magari dopo “Orgoglio e Precipizio”…

Una raccolta da leggere tutta d’un fiato

Scherzi e velleità da recensore a parte, la raccolta è uno scritto di spessore e Chiara Marena un’autrice interessante.

Lo stile fresco, le trovate comiche e la narrazione continuamente sospesa tra verosimiglianza e assurdo, la capacità di far sorridere e di far riflettere nel giro di una pagina sono doti rare e apprezzabili, soprattutto negli autori emergenti.

Lo stile ricorda molto quello di Benni (ecco perché compare nel racconto che ho umilmente proposto) e, a tratti, quello di Pennac, ma, come già detto, risulta assolutamente originale.

I racconti di Chiara Marena sono da leggere tutti d’un fiato.

Lo sforzo sarà minimo, ma la soddisfazione sarà grande.

Vi prometto un sorriso ogni due pagine e una riflessione ogni cinque/sei.

Vi prometto anche una morale, che è sussurrata ma ha la consistenza della pietra:

Siamo tutti eccezioni alla regola e la regola non esiste”.


Per maggiori informazioni sull’autrice o per acquistare il libro, vai sulla nostra vetrina!

2 commenti su “Racconti – Chiara Marena”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.